Genere: RTS \Gestionale
Sviluppatore: Worldweaver Productions.
Pubblicazione: EA Games.
Ecco un pezzo d’annata. Questo gioco pubblicato nel lontano 1997 ha fatto sorridere molte persone con il suo umorismo e il suo stile.
Beasts and Bumpkins vi mette al comando di un villaggio medievale di contadini e campagnoli, dopo che siete stati ingiustamene esiliati dal Re e privati di tutti i vostri possedimenti. L’obiettivo di ogni missione è innanzitutto quello di far prosperare tale villaggio tramite la costruzione di strutture civili quali case, pozzi, fornai o fattorie, e poi difendersi da attacchi di zombie, ritrovare oggetti leggendari, eliminare un villaggio nemico. Insomma chi più ne ha più ne metta.
Ciò che mi spinge a recensire Beasts and Bumpkins è il gameplay, piuttosto originale, che lo caratterizza: i comandi sono gli stessi di un qualsiasi gioco di strategia in tempo reale (C&C, Warcraft 2 e Starcraft erano ancora giovani a quei tempi), ma non è possibile generare unità direttamente. Se il villaggio prospera e ci sono case in abbondanza allora saranno i contadini stessi a decidere di procreare, e lo faranno in maniera più che esplicita.
Questa singola caratteristica basta, da sola, a rendere il gioco originale in quanto indipendentemente dall’obiettivo della missione sarà necessario tenere sotto controllo il villaggio, assicurandosi che la popolazione aumenti in modo da poter supportare eventuali forze di attacco o difesa, che la popolazione sia felice in modo che non si trucidino tra di loro.
Costruendo edifici e spedendoci all’interno gli abitanti del villaggio sarà possibile ottenere le unità di cui abbiamo bisogno per proseguire con le missioni: nella chiesa potremo addestrare un prete, utile per sotterrare i corpi dei deceduti ed eliminare quindi la peste, nella prigione potremo addestrare il lanciere, che girando per le strade manterrà l’ordine pubblico, nel palazzo del villaggio addestreremo un esattore e così via.
Nel gioco è presente un rudimentale ciclo giorno/notte che segna anche il passare delle stagioni, importanti in maniera specifica per la semina e la raccolta del grano.
Le meccaniche di gioco sono legnose e l’interfaccia è ben poco reattiva, e in definitiva se giocato oggi Beasts and Bumpkins non lascerebbe di certo il segno su nessuno. Ciononostante all’epoca l’atmosfera che creava era molto coinvolgente.
Pregi:
- Originale.
- Crea una certa atmosfera.
Difetti:
- Piuttosto legnoso.
- E’ invecchiato velocemente e male.
Nota: il gioco funziona anche sui moderni sistemi operativi (Windows xp e 7). Tutto ciò che è necessario fare è impostare la compatibilità del setup prima di lanciarlo, e poi la compatibilità dell’exe stesso.